AcceH >////<
Ecco il 3° capitolo^^
La badanteAppena finita quella corsa, ripresi fiato, sfinita. Non ero mai stata brava in ginnastica e mi stancavo facilmente, anche per una semlice corsetta.
La mia amica mi chiese stranita che cosa avessi: non era da me scappare davanti ad un mistero o a qualcosa di intrigante.
Decisi allora di raccontarle tutto mentre ritornavamo al parco, dimenticandoci del gelato.
Appena ebbi finito di raccontare ed aver chiesto il parere di Kahori, ella rimase qualche istante a pensare cosa stava succedendo.
Anche a lei sembrava molto strano il fatto della partenza improvvisa di mia madre, del viale fantasma e quella misteriosa villa stregata. Per rassicurarmi disse che non stava succedendo nulla e che non mi dovevo preoccupare, anche se io rimasi comunque turbata dai miei pensieri.
Stavamo per andare a fare un giro della città, quando sento qualcuno che mi chiamava. Mi girai e vidi una ragazza sull'altro lato della strada, sulla ventina di anni, che mi stava chiamando facendo cenno con la mano; passate tutte le macchine ella si avvicinò a me e si presentò. Era Nozomi Fujiaki, la badante con cui avrei dovuto passare diversi anni in attessa di un probabile, ma non sicuro, ritorno di mia madre.
Mi obbligò a tornare a casa perchè aveva voglia di conoscermi e sapere più su di me. Quindi salutai di malavoglia Kahori e mi diressi con Nozomi verso casa.
Nel cammino mi fece davvero tanto domande, che sembravano non finire più. Avevo scoperto che anche a lei, come me, piaceva la cioccolata, stare al computer, ascoltare la musica e stranamente adorava vedere anime. Non avevo mai conosciuto un adulto appassionato di anime o comunque ad argomenti per ragazzi!
Arrivammo a casa e corsi in camera mia e stavo per accendere il mio computer, ma Nozomi mi fermò, dicendo che voleva farmi vedere una cosa.
Andò in camera di mia madre, diventata la sua stanza, e tornò con un pacco dove stava scritto il mio nome. Mi disse che non era nulla di speciale, ma che sicuramente mi avrebbe reso felice. Lo aprii subito e dentro trovai le serie complete di dvd dei miei anime preferiti. Ella confezionava questi dischi e, avendone la possibilità, ogni tanto ne portava a casa qualcuno, essendone appassionata.
Le chiesi come facesse a sapere quali erano le serie che più adoravo; disse che aveva chiesto a mia madre, anche se mi pareva che stesse mentendo.
Non diedi molta importanza al fatto e decisi che avrei guardato tutta la serie di Rozen Maiden quella stessa sera.
Proposi la mia idea a Nozomi e accettò, perchè quella era una delle sue serie preferite.
Andai in camera per riporre i dvd sullo scaffale e mentre feci questo vidi una vecchia foto di Natale in cui c'era tutta la mia famiglia riunita, più una bambina di 9 anni che non avevo mai visto prima.
La guardai attentamente e notai una leggera somiglianza con Nozomi; pensavo che era una figlia di qualche parente lontano, che conoscevano solo mia madre o mio padre.
Lascai la foto dove stava e continuai a sistemare le pile di dischi sullo scaffale, pensando chi potesse essere quella bimba.
Erano ormai le 16.30 e avevo molta fame, dato che non avevo nemmeno pranzato. Chiesi a Nozomi di prepararmi qualcosa da poter mettere sotto i denti ed ella mi accontentò preparandomi dei Kushi Dango, i miei preferiti.
Passammo il resto della giornata parlando e scherzando, e arrivata la sera ordinammo del ramen e cominciammo a guardare assieme i dvd.
A mezzanotte Nomi, così voleva essere chiamata, mi disse che era giunto il momento di andare a letto, senza badare però che il disco non era finito. Ma senza contestare andai a prepararmi e mi diressi in camera augurando la buonanotte alla mia nuova "amica".
Si, perchè non sembrava una semplice badante, somigliava ad un'amica sempre presente per te e che ti vuole bene, o ad una sorella sempre desiderata, ma mai avuta.
Mi buttai nel letto e chiusi gli occhi cercando di immaginare solo cose positive, ma come la sera prima gli stessi pensieri mi assalirono impendendomi di dormire serena e tranquilla. Cercai in tutti i modi di rilassarmi.
Appena chiusi gli occhi cominciai a sognare...ma non era un sogno, bensì un incubo.
Thinking of You~ Wherever you Are Thinking of you, wherever you are. We pray for our sorrows to end, and hope that our hearts will blend. Now I will step forward to realize this wish. And who knows: starting a new journey may not be so hard or maybe it has already begun. There are many worlds, but they share the same sky one sky, one destiny.♥ ♦ ♣ |
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